sabato 14 maggio 2011

Laura Palmieri - Appunti inutili e altri animali.




Nato in dialogo con la realizzazione dell’opera permanente Sulle Scale, realizzata presso la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali, Università degli Studi della Tuscia, in cui l’artista ha raccolto una serie di scorci, dettagli, simboli della città, reperti museali che l’hanno ispirata in una galleria di immagini che poi ha scomposto, decontestualizzato dipingendolo sulla parete. Raccogliendo la composizione in gruppi narrativi di tre immagini: un animale, un oggetto, un dettaglio architettonico.
Quasi un taccuino di viaggio in cui l’artista raccoglie con il suo prezioso segno fatto di china blu o nera disegna, da qui il pensiero a Gerald Durrel ed il titolo della mostra, quasi una ricerca etologica, ironica e semiseria che porta l’artista a disegnare cammelli con tre gobbe, stremati ippopotami, maiali impegnati su un campo di gioco.
La mostra raccoglie una serie di disegni a china su carta, un Bestiarum cui Laura Palmieri in questa nuova stagione creativa si sta dedicando, che sembra segnare un allontanamento dal percorso dell’artista, ma che in realtà ha trovato nelle figure o “pre-figure” una dimensione quasi onirica e simbolica. La scelta dell’allontanamento dall’uso a lei consueto di immagini fotografiche nata da una problematica di tipo ambientale, causata dalle scorie di quel processo creativo, l’ha condotta al ritorno alla pittura. I disegni presenti in mostra legano il percorso di Palmieri partito da questo Bestiarium a una serie i disegni di “oggetti e cose viterbesi”, raccolti durante i suoi giri per la città.